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Postato by on 20 Feb, 2016 in Prima Pagina, Qui Castellammare | 0 Commenti

Castellammare,avanti il partito del nonvoto

Castellammare,avanti il partito del nonvoto

L’appuntamento con le urne è fissato per la tarda primavera  ma nella città assopita marcia spedito il partito del non voto. Nel silenzio dei partiti tradizionali, nell’assenza dei movimenti civici, nell’indifferenza dei luoghi dell’ intellighenzia, nel dei movimenti giovanili e del lavoro in città è ormai il . E lo si comprende dai discorsi che si scambiano, dai post nei gruppi sui social. Per la prima volta nella storia di Castellammare la percentuale di chi non si recherà alle urne potrebbe raggiungere percentuali alte. Una novità per l’ex Stalingrado del Sud dove il primo partito potrebbe essere il partito che non c’è, il partito dell’astensione. A cui si sommeranno, probabilmente, un numero imprecisato ma cospicuo, di quelli che oggi si dichiarano “indecisi” e che, alla fine, getteranno la spugna e non andranno a votare. Allergia dalle urne per disaffezione e disistima nei confronti delle forze politiche, ma anche come segnale di indignazione morale nei confronti di un ceto politico che resiste ad ogni necessità di rinnovamento e di cambio della guardia. Insomma, pur di non votare “le stesse facce” e dare il proprio consenso ad un’offerta politica che appare inadeguata ai tempi e alle necessità di crescita e di rinnovamento oggettivo della città in molti, già da ora, dichiarano che preferiranno disertare le urne. Sarà una corsa contro il tempo quella che attende le forze politiche per recuperare consensi. In molti sottovalutano che già alle passate regionali, in città, il dato delle persone andate ai seggi è stato del 46,47  % rispetto al 76,95 delle scorse regionali. Terme fallite, condizioni della città, sicurezza e soprattutto l’eterno cantiere in Villa Comunale alcuni dei motivi che allontaneranno gli stabiesi dalle urne.  In alcuni gruppi social è addirittura diventato un passa parola la frase “no villa no voto”. E tra i nomi che circolano come possibile candidato a sindaco nessuno vola alto. Non tira il politico dalle spalle larghe, non da fiducia il giovane rampante, sa di vecchio l’eterno candidato, nè fanno brillare gli occhi le cinque stelle dilaniate in lotte intestine , nè scaldano i cuori le stellette delle divise dei generali. “Ormai non mi fido più di nessuno ” scrive la signora Imma . “Castellammare poteva essere la città più bella del mondo, ma voi l’avete distrutta, lacerata, spolpata…eppure continuate a girare fieri nelle nostre strade, e pronti a contendervi ancora il ruolo del distruttore di turno….ricordo i nomi e le facce di ognuno di voi, conservo i vostri programmi, di destra, sinistra e centro, degli ultimi 20 anni” scrive Alessandro. E di commenti come questi ce ne sono davvero tanti. Dura e difficile sarà la strada per risalire la china.

Angela Longobardi

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