Pages Menu
TwitterFacebook
Categorie

Postato by on 25 Mag, 2016 in Prima Pagina, Qui Castellammare | 0 Commenti

Castellammare riparte con il patto per i quartieri

Castellammare riparte con il patto per i quartieri

I quartieri con le loro aspettative e i loro bisogni al centro del patto proposto alla città dalla coalizione Per Castellammare con Salvatore Vozza, candidato a sindaco. Un documento dove quartiere per quartiere sono stati individuati tutta una serie di risoluzioni da mettere in campo, nel caso di vittoria alle elezioni. Un patto frutto di un’accurata analisi dei bisogni che fotografa lo stato in cui versano i rioni della città. Dall’Annunziatella al Centro Antico, da Moscarella al Ponte Persica, passando per il Rione CMI , il San Marco, Scanzano e la zona collinare.  Riqualificazione urbana, realizzazione di sottoservizi, verde, lotta all’incuria, legalità, mobilità, sistemazione delle aiuole , scuole aperte, sono alcuni dei punti al centro del patto sottoposto all’attenzione pubblica da Rosa Cuomo con delega alla Quotidianità  e Stefano Scanu con delega all’Ambiente. Impegni precisi per andare incontro alle esigenze dei cittadini che lamentano uno stato di abbandono. Quartieri dove “le coalizioni dello scioglimento” che, hanno governato Castellammare, negli ultimi sei anni , non hanno saputo cogliere ciò che di buono era stato fatto o si stava muovendo in termini anche di fondi e risorse economiche. Impegni a realizzare anzitutto una  quotidianità vivibile. Esistono – ha dichiarato Rosa Cuomo- le condizioni per superare le attuali difficoltà. Le nostre periferie sentono molto il problema del trasporto pubblico. Nell’area Nord, così come nell’area collinare tra Scanzano e Privati, ma anche ad esempio al San Marco , ci giungono segnalazioni relative agli scarsi collegamenti con il centro. Una o due corse di autobus non sono certo sufficienti’’. Ripristinare e migliorare l’illuminazione nelle vie cittadine , sistemare le strade urbane sono solo alcune delle priorità che saranno immediatamente affrontate. “In ogni quartiere – prosegue Rosa Cuomo- realizzeremo il programma scuole aperte, chiedendo l’aiuto anche agli insegnanti che sono in pensione. Noi ci impegniamo a promuovere le assemblee nei quartieri per interloquire con residenti, associazioni e parrocchie per affrontare le questioni che di volta in volta si presentano. Proporremo una delibera per codificare le procedure per la consultazione per recepire le proposte dei quartieri. “I passaggi a livello che attraversano la città- continua Rosa Cuomo- non devono più rappresentare una linea di confine tra i cittadini’’.  Al centro antico ci impegniamo a lavorare ha detto Rosa Cuomo ” Per la  riapertura Antiche Terme, riprenderemo il progetto della riapertura della stazione della Circumvesuviana.  Attraverso lo strumento dell’edilizia negoziale lavoreremo per ridurre la pressione urbanistica nel centro antico procedendo ad una delocalizzazione dei volumi esistenti, liberando in tal modo aree a destinazione pubblica. Recuperemo spazi pubblici e piazze, per riscoprire il quartiere antico quale cuore pulsante della città, recuperando e reinsediando attività commerciali, turistiche e di accoglienza . Bisogna mettere fine – dice Rosa Cuomo- agli affitti abusivi con un piano  di controllo dei fitti agli extracomunitari sottraendo alla camorra il controllo e la gestione di questo aspetto. In questa fetta della città come in altre tanta attenzione sarà dedicata ai minori con il programma Scuole Aperte in sinergia con le parrocchie e gli operatori sociali che operano nel quartiere”. Riqualificazione urbana anche per il rione Savorito e Moscarella grazie al programma di housing sociale “In questa parte della città – prosegue Cuomo – va risolto il problema delle 189 unità abitative, va realizzato un Centro per l’Infanzia,c’è bisogno di percorsi pedonali protetti ed alberati e piste ciclabili, vanno recuperati gli spazi pubblici . Anche in questa parte della città c’è bisogno di attivarsi con il programma scuole Aperte in sinergia con le parrocchie e gli operatori sociali che operano nel quartiere. Nella zona dell’Annunziatella, di Schito di Ponte Persica  così come quella di via Fontanelle  e via Fossa della Luna sono previsti, invece, interventi di manutenzione ordinaria  , allacciamenti fognari in via Fontanelle e via Fossa della Luna per risolvere il problema allagamenti e va finalmente realizzato il progetto del Centro Sociale per il quartiere, sulla base dell’accordo con la Diocesi. Sempre sulla periferia Nord ma spostandoci dalla parte del rione Cantieri Metallurgici il nostro patto prevede di intervenire da subito con il potenziamento del trasporto pubblico da e verso il centro cittadino, con la risistemazione del campetto da calcio. Di pari passa sindaco e giunta convocheranno una conferenza dei servizi  per analizzare le problematiche relative al Depuratore . Va ripreso progetto, in collaborazione con Iacp, per la riqualificazione del quartiere e delle case popolari Anche qui scuole Aperte per tenere i ragazzi lontano dalla strada. A Scanzano e nella zona collinare è indispensabile ripristinare il Centro notte giorno a Scanzano va risistemata tutta la viabilità di Madonna della Libera, via Quisisana, via Tuoro, Via Fratte Privati, via Sant’Eustachio, via Nuova Eremitaggio, via Calcarella, via Monaciello, via Moscogiuri, via San Nicola. Anche qui Scuole Aperte e potenziamento del trasporto pubblico da e verso il centro cittadino. Scanzano è inserito nel progetto complessivo di riqualificazione del centro antico. Il rione San Marco, invece, anzitutto va liberato dal traffico veicolare che lo soffoca.Qui poi , va riorganizzato il mercato, va ristrutturata e  aperta al pubblico di Villa Gabola vanno nuovamente sistemate le aree verdi nella zona di Cicerone, di pari passo si lavorerà a ridare  nuovo slancio al quartiere  partendo dagli Scavi prevedendo lo spostamento del Poligono e garantendo un nuovo accesso alla struttura  con il relativo recupero di Grotta San Biagio. Migliore qualità della vita vuol dire anche sostenibilità ambientale e lotta agli sversamenti illegali “ Siamo partiti ha affermato Stefano Scanu- dall’ analisi dello stato del servizio di igiene urbana in città,abbiamo voluto riflettere su eventuali miglioramenti che potevamo apportare allo stesso. Castellammare deve raggiungere da subito il 65 % di raccolta differenziata per ritornare tra i comuni virtuosi. Il nostro obiettivo è però portare la città a toccare l’80 %’di raccolta differenziata’’. Un obiettivo possibile per Scanu da raggiungere anche in questo caso attraverso il pieno coinvolgimento della scuola e dei cittadini. “L’ obiettivo è quello di migliorare la qualità ed incrementare la quantità di raccolta differenziata attraverso: Idonee campagne di comunicazione che illustrano ai cittadini il corretto conferimento dei rifiuti; incremento della raccolta differenziata riducendo al massimo la quantità di rifiuti indifferenziato, attraverso idonee campagne di sensibilizzazione ponendoci come obiettivo il raggiungimento dell’80% di RD; massimizzazione dei ricavi derivanti dalla vendita di carta , plastica, vetro, alluminio, ferro, acciaio, olio vegetale, consentendo una riduzione della tariffa a carico dei cittadini. L’obiettivo è di verificare l’assimilabilità di alcuni rifiuti speciali ai rifiuti urbani nel rispetto della normativa vigente, allo scopo di garantire alle attività commerciali costi di smaltimento più equi ed evitare il più possibile smaltimenti illeciti . Vogliamo incentivare il conferimento presso il centro di raccolta di Fondo d’Orto di determinate tipologie di rifiuti con la sollecitazione al riuso di tali beni. Si potrebbe pensare all’istituzione di appositi spazi all’interno del centro in cui attuare buone pratiche di laboratori di riciclo e riuso. Il riuso di beni, che per taluni appaiono come rifiuti, sarà incentivato attraverso giornate ecologiche del riuso, incontri pubblici con artigiani che lavorano materiali conferiti tra i rifiuti, comunicazione via web di dove e come sarà possibile barattare beni’’ . Pensa il referente all’ambiente della coalizione #perCastellammare a Giornate ecologiche in città e di educazione ambientale nelle scuole a Fiere del baratto e dell’usato alla promozione di eco-feste, ed eco-sagre, nelle quali adoperare esclusivamente stoviglie monouso in mater-bi “ E’ nostra intenzione – conclude Scanu- sviluppare un’ applicazione per segnalare alla Polizia Municipale lo sversamento illecito di rifiuti”

Twitter
Facebook
Google+
http://www.larticolonline.it/castellammare-riparte-patto-quartieri/

Inserisci un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *