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Postato by on 6 Apr, 2018 in Prima Pagina, Qui Castellammare | 1 Commento

Da Dico-Tuodi’ a Sole 365 . Dieci giorni di trattative sindacali

Da Dico-Tuodi’ a Sole 365 . Dieci giorni di trattative sindacali

Dieci giorni di trattative tra aziende e sindacati per perfezionare il passaggio di consegne  da DICO-TUODI’ a Sole 365. Occhi attenti quelli dei rappresentanti dei lavoratori in queste ore, mentre in agenda , sono gia’ segnate le date dei primi due incontri per il passaggio al marchio “Sole 365” dei 21 negozi campani, ma il passaggio di consegne si preannuncia traumatico
E’ previsto per l’11 aprile presso la sede della DUE MARI srl, società aggiudicataria dell’asta dei negozi TUODI’ in Campania, l’incontro congiunto con i sindacati, DUE MARI e DICO spa per perfezionare la cessione del ramo d’azienda, a partire da quella data il confronto in sede sindacale durerà complessivamente dieci giorni, le parti durante questo periodo dovranno ricercare un accordo per il mantenimento della piena occupazione di tutti i lavoratori come previsto dalla art. 2112 a pari patti e condizioni sulla base del piano industriale che sarà presentato dalla cessionaria. La procedura si presenta più complicata di altre viste le numerose spettanze congelate dalla procedura fallimentare. Tra i vari emolumenti che avanzano i dipendenti spicca in modo drammatico il trattamento di fine rapporto che per molti lavoratori corrisponde ad una vita di sacrifici.

DICO spa in questi giorni ha avviato un’ ulteriore procedura di cessione ex art. 47 cc di n. 61 filiali per il centro nord che il tribunale di Roma ha già provveduto a mettere all’asta, la società proponente è Nuova Discount srl con sede in Venezia.

In questo quadro sindacale è previsto un incontro in sede istituzionale presso il ministero dello sviluppo economico di ROMA per il 12 aprile, incontro richiesto e ottenuto dalle OO.SS. nazionali per verificare il piano concordatario e di ristrutturazione dell’impresa.

Un’ ulteriore appuntamento in sede istituzionale dove i sindacati potranno far valere i diritti dei lavoratori, infatti proprio dalle due procedure di cessione attivate si evince chiaramente che le società utilizzano dei contratti collettivi di lavoro di “comodo” che prevedono condizioni economiche e normative peggiorative per i lavoratori, quale miglior sede se non il MISE ed alla presenza dell’amministratore giudiziale avvocato Mario Bussoletti può dirimere questo tipo di controversia normativa!

In una nota la Uiltucs dichiara di essere “impegnata ad ogni livello a salvaguardare i livelli occupazionali e le condizioni salariali delle lavoratrici e lavoratori dell’impresa”.

Nel frattempo l’azienda ha sospeso il rifornimento delle filiali campane, avviato lo smontaggio delle insegne, molti lavoratori saranno messi in ferie forzate, sulle ricadute sull’ organizzazione del lavoro derivanti da queste iniziative nessuna comunicazione è pervenuta ai sindacati da parte di DICO spa.

Un’ ulteriore, immotivato gesto sconsiderato della società verso i propri collaboratori tesa a creare inutili apprensioni in vista dei prossimi incontri.

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http://www.larticolonline.it/dico-tuodi-sole-365-dieci-giorni-trattative-sindacali/

1 Commento

  1. L’intera procedura cela profili quanto meno dubbi che meriterebbero un approfondimento mediante un’indagine patrimoniale della duo dì che riveli la sussistenza o meno di elementi per l’applicazione delle misure di prevenzione finalizzata al sequestro e confisca dell’intero patrimonio aziendale! Seguire il percorso monetario è rilevante ai fini in parola, ancor più laddove risulti che l’azienda si sia avvalsa, per lo stato d’integrazione salariale, di supplenze a carico di fondi pubblici!

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