Pages Menu
TwitterFacebook
Categorie

Postato by on 21 Apr, 2018 in Il Punto, Prima Pagina | 0 Commenti

Elezioni Politiche 2018 ecco lo studio

Elezioni Politiche 2018 ecco lo studio

Uno studio approfondito sulle ultime elezioni politiche in Italia a redigerlo Michele Caiazzo, Giulia Bladier, Michele Tufano, Rosa Barone, Feliciano Rega. Un gruppo collaudato che negli anni ha abituato gli osservatori politici a questo tipo di analisi post elezioni. Un lavoro fatto di dati, flussi elettorali. ”Questo studio – spiegano gli autori – intende essere un contributo all’analisi e alla riflessione sul voto delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 e sulle prospettive politiche future”.

L’exploit di Movimento 5 Stelle al Sud, e sempre nel Mezzogiorno il  tracollo del PD;il calo di F.I., con un risultato comunque superiore alla media nazionale, l’affermazione della Lega. Dati che fanno riflettere, e che tanto potrebbero essere d’aiuto a pseudo commentatori e aspiranti dirigenti di partito per comprendere un paese profondamente cambiato. Saltano subito agli occhi i dati della Regione Campania dove l’affluenza risulta inferiore alla media nazionale di circa 4 punti ma di poco superiore al 2013 con Benevento  capoluogo con la più alta partecipazione al voto, Napoli con quella piu’ bassa.  E’ nei comuni  medio grandi della vasta provincia napoletana che il  M5S consegue percentuali superiori alla media regionale (49,99%) e in diversi casi doppie rispetto alla media Nazionale.
– FI subisce un calo di consensi, ma in circa la metà dei comuni con % superiori alla media regionali (18,42%)
– PD, invece, in tutte le città medie è al di sotto della media Nazionale e, addirittura, in molti casi, è sotto la già deludente media regionale (13,32%)
– Lega 4,35%.

Una pagina delle 58 che compongono il report è dedicata al tracollo del Partito , un tempo egemone, negli ex fortini rossi.  A Castellammare come a Portici, a Pozzuoli come  Pomigliano , a Torre Annunziata come ad Ercolano il vero eproprio tracollo del PD che nel 2018 addirittura, in queste città consegue consegue risultati inferiori aldato dei soli DS delle elezioni politiche del 2001. ”La dimensione dei dati elettorali, senza precedenti, dimostra che – si legge nel report – non si è trattato di un v oto frutto di fattori emotivi o dell’influenza dei mass media o dei social media (che
pure hanno avuto la loro importanza).Per quanto riguarda il PD e le altre formazioni di centro sinistra, il voto ha espresso una
critica forte, anzi una bocciatura delle politiche, ovvero delle non politiche (sud, lavoro etc)
e della progressiva e devastante degenerazione delle prassi e pratiche politiche a
cui si è assistito in questi anni.Solo una lettura corretta del voto, senza superficialità, rimozioni e infingimenti, può
consentire alle forze democratiche del campo progressista di delineare una prospettiva
futura”
Per chi volesse avere un’idea completa ecco lo studio

https://rigenerazionedemocratica2013.files.wordpress.com/2018/04/analisi-del-voto-2018.pdf

 

 

Twitter
Facebook
Google+
http://www.larticolonline.it/elezioni-politiche-2018-ecco-lo-studio/

Inserisci un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *