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Postato by on 9 Dic, 2016 in Prima Pagina, Qui Castellammare | 0 Commenti

La verità sul contratto di Quartiere 

La verità sul contratto di Quartiere 

Le opposizioni chiedono spiegazioni sul Contratto di Quartiere

Sarà protocollata lunedì mattina a firma dei gruppi di opposizione l’interrogazione in cui i consiglieri di Per Castellammare e Prima Stabia chiedono all’Amministrazione Comunale di fare chiarezza sui ritardi accumulati per la riqualificazione e il rilancio della periferia Nord della città e del quartiere Savorito. “Più volte sottolineano i rappresentanti dell’opposizione Alessandro Zingone e Vincenzo Ungaro- i cittadini della periferia Nord hanno evidenziato le condizioni difficili nelle quali sono costretti a vivere, i continui e pericolosi allagamenti per la stabilità degli edifici, che si verificano ad ogni temporale. I prefabbricati provvisori, realizzati per far fronte all’emergenza terremoto dell’80, rappresentano un pericolo vero per la sicurezza dei cittadini che vi abitano” . Disagi su disagi quelli registrati ”vogliamo conoscere sia sotto il profilo delle coperture finanziarie che delle procedure adottate per l’attuazione,lo stato di definizione dei programmi edilizi noti come “ Contratto di Quartiere“ e “ Programma Regionale di Edilizia Residenziale Sociale – Riqualificazione e rigenerazione del Quartiere Savorito – Ambito intervento “Periferia Nord della Città “. Per quanto riguarda il Contratto di Quartiere – evidenziano i consiglieri – dalla lettura dell’atto Giuntale n. 66 del 1.12.2016 ad Oggetto“Declaratoria schema Programma Triennale delle Opere Pubbliche Triennio 2017/2019 ed elenco annuale lavori 2017”si ha modo di leggere che l’intervento in questione, il cui importo complessivo è pari ad €.17.029.396,21, è stato inserito nella scheda della prima annualità 2017, con una stima dei costi pari ad €465.164,72di di cui €. 437.087,60 con devoluzione di parte del Mutuo pos. 4508140/00 ed € 28.077,12 con parte del mutuo pos. 451117500; la parte residua è già impegnata al 31.12.2015. Come ben noto alle provvidenze economiche concorre anche un finanziamento Ministeriale di € 10.000.000,00 e Regionale di € 5.000.000,00e la restante parte a carico del bilancio Comunale.

Per quanto esposto se l’intervento è stato inserito nel programma delle OO.PP. annualità 2017, si presuppone che tutte le coperture finanziarie siano assicurate, sia quelle Ministeriali e Regionali che quelle comunali. Non si comprende cosa si intende per “ parte residua già impegnata al 31.12.2015 “ così come riportato nel richiamato provvedimento giuntale n. 66/2016, se cio è riferito all’intero finanziamento o solo a quello a carico dell’Ente.

In definitiva si chiede:

di conoscere le motivazioni che hanno generato tali notevoli ritardi nella definizione del programma e quali accorgimenti vorrà adottare l’Amministrazione in merito;

di voler fornire, se ne sussistono i presupposti, assicurazioni in ordine alla copertura finanziaria per avviare le procedure di gara per l’individuazione del contraente;

di conoscere quali determinazioni l’Amministrazione intenderà adottare in caso di insussistenza dei fondi necessari all’attuazione del programma ed, in tale ipotesi, valutare l’opportunità di inserire l’opera nella programmazione dei fondi strutturali e/o negli accordi stato regione”
Per quanto riguarda invece il Programma Regionale di Edilizia Residenziale Sociale – Riqualificazione e rigenerazione del Quartiere Savorito – Ambito intervento “Periferia Nord della Città risulta che al bando di gara indetto per l’affidamento degli interventi del programma di edilizia residenziale, noto come social housing, non abbia partecipato alcuna impresa e che, pertanto, la gara sia andata deserta. Vogliamo le motivazioni della mancata partecipazione degli operatori alla procedura di gara.

Se le cause siano ascrivibili a qualche non corretta clausola riportata nel protocollo sottoscritto con la Regione Campania che ha, tra l’altro, assicurato parte del finanziamento dell’opera ed, in tal caso, quali iniziative l’Amministrazione intende intraprendere per non perdere il finanziamento regionale e consentire, quindi, la realizzazione dell’intervento in un quartiere, quale quello di Savorito, dove regna un diffuso stato di degrado ed abbandono.

Si chiede inoltre di conoscere come si intenderà affrontare le varie fasi delle lavorazioni, in particolare come si andrà a conciliare lo stadio della demolizione dei prefabbricati con la presenza, negli stessi, dei nuclei familiari, se è stato valutato il trasferimento dell’inquilinato e nel caso in quali alloggi potranno essere sistemati, se sono stati predisposti i criteri per l’assegnazione degli alloggi che resteranno nella disponibilità dell’Ente. Il Sindaco – concludono – riferisca sulle iniziative già assunte che intende adottare per evitare che si perdano i finanziamenti relativi al Contratto di Quartiere e al Programma dell’Housing Sociale, sulle iniziative assunte e sui programmi e progetti che sta predisponendo , considerati i programmi annunciati a livello nazionale e regionale , inerenti il recupero delle periferie, per ottenere risorse per i nostri quartieri e in particolare per Savorito e Moscarella. La periferia non può più attendere ”.

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