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Postato by on 11 Set, 2017 in Bar dello Sport, Prima Pagina | 0 Commenti

Lo stabia costretto ad emigrare

Lo stabia costretto ad emigrare

Niente Trapani, lo Stabia costretto ad emigrare a Caserta.

Di Jacopo Petruccione

La notizia che gli stabiesi speravano non giungesse, è arrivata.
Per la quarta di campionato, prevista per sabato alle 16.30, i gialloblè dovranno far a meno del proprio impianto sportivo.
Si gioca al Pinto di Caserta (sembra che sia l’unico stadio che abbia dato la disponibilità nelle vicinanze), considerato che i lavori di restilyng del manto erboso, e non solo, del Menti non sono ancora ultimati.
Ma, a dare più preoccupazione di una vicenda già nota per la sua complessità, è il rischio che non sia “utilizzabile” nemmeno per la prossima partita prevista “in casa” per i ragazzi di mister Caserta, prolungando ancora i tempi di un ritorno tra le mura amiche, con il pieno sostegno della tifoseria.
Infatti, dopo il derby in trasferta con la Paganese, arriverà il Fondi, con il timore che non sia ancora tutto pronto.
Qualche speranza in più è rappresentata dalla successiva gara interna contro il Lecce, prevista per il giorno 8 ottobre.
L’obiettivo principale ora si crede che sia questa data, anche perché, se cosi non fosse, considerata la successiva doppietta fuori delle vespe, si potrebbe davvero profilare un ritorno a Castellammare solo a fine ottobre.
C’è da pensare positivi, senza che si illuda una tifoseria, semmai come fatto, seppur involontariamente, dal Sindaco Pannullo a fine luglio, quando rassicurò tutti affermando che “Il R.Menti sarà pronto per l’inizio del campionato”.

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