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Postato by on 26 Set, 2016 in Prima Pagina, Qui Castellammare | 0 Commenti

Non lasciamo sola  l’Adda

Non lasciamo sola l’Adda

Non lasciamo sola l’Adda

di Angela Longobardi

Un gattino abbandonato , un cane anziano del quale prendersi cura, un coniglio abbandonato , un uccellino che non riesce più a volare . In quasi trent’anni di attività ,sul territorio stabiese e nei comuni vicini , non c’è un giorno che la combattiva presidente dell’associazone e i volontari dell’Adda non hanno prestato soccorso agli animali in difficoltà . Una scodella  di croccantini , le cure necessarie , una visita specialistica, l’accoglienza, e le coccole, tante per ogni randagio o trovatello nato o abbandonato in strada . Squilla senza sosta il numero di telefono dell’associazione che solo con le proprie forza non riesce più ad “evadere tutte le richieste di aiuto che arrivano Non sono solo le telefonate , tanti i messaggi in privato,  finanche alcuni lasciati in portineria e nella cassetta della posta e” -come se non bastasse- aspettandoci – raccontano le volontarie -anche gli appostamenti a mezzanotte sotto casa o nei posti dove portiam il cibo . Non riusciamo neanche a rispondervi, ci vorrebbe un volontario fisso 20 ore al giorno solo per questo. Siamo saturi di animali salvati e curati che non riusciamo ad affidare perché non c’è una sola richiesta e non potremmo prenderli tutti neanche se avessimo un canile o un gattile. Con l’ avvicinarsi dell’estate c’è stata un’ epidemia di allergie, di persone malate, di vecchi cani diventati improvvisamente aggressivi e di ” ritrovamenti “. Tante , troppe le richieste a cui far fronte “Non abbiamo aiuto economico (cibo, medicine, antiparassitari, vermifughi, scodelle, contenitori dei gelati, ecc.) da nessuno. In circa 28 anni al Comune – proseguono i voli lontani -e alle Istituzioni TUTTE abbiamo solo e sempre dato, sostituendoli in ogni cosa senza neanche un piccolo contributo o rimborso spese.
Quando i Vigili Urbani vi dicono di rivolgervi a noi pensate, forse, che siamo finanziati e lo pretendete. Invece, non siamo esentati neanche dal pagamento del parcheggio per la “macchina di servizio” e se per cercare un animale in difficoltà o controllare un maltrattamento passa l’ora ci ritroviamo anche con una bella multa.
Nessuno che si sia mai offerto di ospitarci un animale malato o in difficoltà. Il 16 aprile 2015 un volontario creò un evento https://www.facebook.com/events/434557070039135/, vi invitiamo a visionarlo troverete TUTTO quello che è arrivato in 16 mesi e vi renderete conto che il tutto è stato sufficiente per una settimana; altrimenti non avremmo -con dolore- abolito nell’ultimo anno 10 punti cibo e in altri, dove per i nostri protetti non ci sarebbe sopravvivenza, andiamo 3 giorni su 7. Gli interventi e le sterilizzazioni, dal 2010, li facciamo a pagamento. Sul C.C.P. dell’associazione ogni tanto siamo costretti a versare qualcosa per coprire le spese postali per non finire in rosso.
Avete letto la convenzione che il Comune voleva che firmassimo? A quello che abbiamo sempre dato sostituendolo in tutti i problemi territoriali a titolo completamente gratuito hanno aggiunto SOLO obblighi, SEMPRE da adempiere a titolo completamente gratuito. Se volete che continuiamo la nostra attività dovete darci una mano in qualunque modo riteniate opportuno (volontariato, cibo, posto per ospitare le bestiole da soccorrere e affidare).” Un appello disperato che non può non aprire il cuore a quanti amano gli animali . La prossima domenica l’Adda sarà in strada per la tradizionsle Benedizione di San Francesco, un’ occasione reale per aiutare gli animali meno fortunati . Donare all’Adda vuol dire assicurare un pasto e delle cure . Per chi volesse da subito “dare un piccolo aiuto: Postpay n° 4023 6009 2596 8051 intestata al presidente dell’A.D.D.A. (C.F.: BCCRSR46L44C129G) Conto Corrente Postale intestato all’A.D.D.A. n° 20279808 codice IBAN IT61 O076 0103 4000 0002 0279 808.
Oppure: portare semplicemente un sacchetto di crocchette (preferibilmente, per i gatti, quelle piccole, che per i gatti con problemi sono più agevoli da mangiare) o delle scatolette presso la sede dell’Associazione, Via Plinio il Vecchio n. 60 – Castellamare di Stabia”.

Stabiesi dimostrate il vostro cuore

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