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Postato by on 23 Mag, 2016 in Prima Pagina, Qui Castellammare | 0 Commenti

Per non dimenticare.

Per non dimenticare.

Per non dimenticare.
Vozza: ‘’La violenza e i poteri criminali si sconfiggono educando alla legalità. La lotta alla camorra passa attraverso molteplici strade’’.
Romolo Panico ‘’ Castellammare deve ripartire sotto l’aspetto della legalità. Il controllo del centro e delle periferie sarà il mio impegno’’.

‘’Sono trascorsi 24 anni dalla strage di Capaci, da quel terribile 23 maggio del 1992, ma il ricordo – commenta Salvatore Vozza – del sacrificio di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e degli agenti della scorta è vivo nella mente e nella coscienza dei cittadini onesti e coraggiosi. Quelli furono anni drammatici per il nostro paese. Anni che hanno lasciato il segno. Il sacrificio di Giovanni Falcone e qualche mese dopo di Paolo Borsellino risvegliarono le coscienze di tante e tanti . Oggi come allora però nelle nostre terre l’attenzione deve essere alta. Non a caso ho voluto accanto a me come assessore Romolo Panico, (Funzionario di Polizia), ‘’ Romolo Panico è stato in servizio a Castellammare negli anni caldi e intensi della lotta a una camorra stragista e sanguinaria”. Oggi Castellammare è una città in cui bisogna, soprattutto in alcune aree, intervenire e ritornare a declinare la parola legalità in tutte le sue forme. Da sindaco negli anni dal 2005 al 2010 abbiamo lavorato tanto sul terreno della legalità . Fin dal suo insediamento la mia Amministrazione comunale ha condotto una politica di contrasto alla camorra e alla criminalità e ha messo in campo iniziative su questo terreno. Abbiamo dotato la città di trentuno telecamere , gli occhi elettronici dell’impianto di videosorveglianza che hanno il cuore nel Comando di Polizia Municipale e sono collegate con le centrali operative del Commissariato della Polizia di Stato e della Compagnia dei Carabinieri,secondo un modello di coordinamento interforze che , ancora oggi, costituisce un unicum in provincia di Napoli. Da sindaco ho aderito al Protocollo di legalità nel commercio e nei pubblici esercizi , ho rinnovato nel 2005 il Protocollo di Legalità con la Prefettura di Napoli, abbiamo riutilizzato i beni confiscati alla camorra per finalità sociale . Abbiamo acquisito al patrimonio indisponibile del Comune diversi beni confiscati a Luigi D’Alessandro, che si trovano a Scanzano, abbiamo tenuto le “Scuole Aperte’’ per sottrarre i ragazzi dalla strada. Tanti piccoli passi che poi, pero’, sono stati accantonati,dimenticando che la legalità è una pratica costante. La lotta alla camorra – prosegue Salvatore Vozza- passa attraverso molteplici strade, a partire dallo sviluppo economico e sociale educando alla legalità, alla cittadinanza, alla democrazia”. Sulla stessa scia di Salvatore Vozza , l’assessore Romolo Panico, pronto a mettere la sua esperienza a servizio della città. “Castellammare- sottolinea Panico- ha bisogno di legalità, Castellammare deve ripartire sotto questo aspetto. L’operatività del corpo dei vigili urbani sarà più evidente, il rapporto con le forze dell’ordine sarà incentivato. Il controllo del centro e delle periferie sarà il mio impegno’’. “Per Castellammare – conclude Salvatore Vozza – il voto può rappresentare l’occasione per una svolta’’
Castellammare di Stabia , il 23 Maggio 2016
#Castellammareriparte,

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