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Postato by on 19 Apr, 2016 in Prima Pagina, Qui Castellammare | 0 Commenti

#PerCastellammare, noi ce la possiamo fare

#PerCastellammare, noi ce la possiamo fare

#PerCastellammare, noi ce la possiamo fare. Si sono dati appuntamento a domenica prossima al Supercinema i cittadini di buona volontà che, nella serata di ieri, si sono incontrati all’Hotel dei Congressi. In tanti hanno risposto all’appello . In tanti hanno detto la propria sullo stato della città. In tanti hanno ascoltato le parole dell’ex sindaco di Castellammare Salvatore Vozza e dell’ex consigliere comunale Salvatore Vitiello. Due storie politiche diverse, due uomini cresciuti in quelli che una volta erano i partiti , dove si era comunità e famiglia allo stesso tempo, dove la collettività veniva prima dell’individualità del singolo.  Due allenatori pronti a far crescere una squadra di giovani. Due uomini dalle spalle larghe  attorno ai quali potrebbero riunirsi diverse sensibilità per lavorare insieme al riscatto di Castellammare.  Un riscatto che chiedono i cittadini, senza distinzione d’età. Mentre il Pd è ancora alla ricerca di un candidato senza un’idea di programma all’Hotel dei Congressi la politica quella delle persone e non dei capibastone si è fatta vedere.  Sgombrano immediatamente il campo le anime che si sono ritrovate in questo percorso “Mettiamo subito in chiaro quello che siamo: cittadini che pensano si debba fare qualcosa per bloccare il declino della nostra Città. Non siamo un partito, né una coalizione, né una lista. Non siamo detentori di pacchetti di voti e/o di tessere. Le difficoltà di Castellammare le viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle e condizionano la qualità della nostra vita. Esattamente come della vostra. E’ grave davvero che la Città abbia perso ruolo e centralità, sia a livello Regionale che Nazionale. Ciò rende più difficile la soluzione della crisi di pezzi delle nostre attività produttive: dalle Terme a Fincantieri, dal Turismo al Commercio, solo per citarne alcuni. A tutto questo si aggiungono: il dissesto finanziario, la macchina Comunale completamente imballata e in crisi, le condizioni in cui versa l’Ospedale, il crescente sconforto per lo stato della Villa Comunale (rimarrà chiusa anche questa estate), la Casa del Fascio incompleta, i lavori fermi di Corso De Gasperi. E neppure dimentichi, delle necessarie lotte a ogni forma di illegalità e alla criminalità organizzata Castellammare conta poco perché è utilizzata come merce di scambio. Serve a comporre e scomporre maggioranze ed equilibri dentro i partiti e tra i vari potenti di turno (peraltro neanche stabiesi), per assicurarsi pacchetti di voti in vista delle scadenze elettorali, nazionali o regionali che siano. Il giochino funziona così: io ti do il via libera per il Comune di ”Vattelapesca”, per una tua persona, solo se tu sostieni la mia proposta a sindaco di quest’altro Comune.  Le condizioni concrete di una città, lo sforzo e le capacità che sono richiesti a un sindaco e alla sua squadra di assessori e di consiglieri comunali, non rientrano tra i criteri di questo vergognoso scambio. Da mesi, va avanti questo “baratto elettorale” e a venti giorni dalla presentazione delle liste per le elezioni comunali, che si svolgeranno il 5 giugno, non conosciamo ancora né i nomi, né tantomeno i programmi dei candidati alla carica di Sindaco, e meno che mai la composizione delle coalizioni che dovrebbero sostenerli. La città è davvero stanca e, conseguentemente, cresce il numero delle persone che segnalano la loro rabbia e l’intenzione di non andare a votare. Proviamo a fare qualcosa, anche se i tempi sono così esigui!  Siamo persone provenienti da molteplici ambiti e di generazioni diverse. Abbiamo deciso di mettere insieme energie, esperienze, intelligenze, senza rinunciare alle nostre convinzioni politiche: vogliamo lanciare la sfida in una comunità stanca e sfiduciata, provando a riaprire una prospettiva per la nostra Città. Ci muove solo questo interesse. Basta con i veti, con le maggioranze che cambiano, con i consiglieri che non si presentano in Consiglio. Basta con le coalizioni composte da dieci, dodici liste, che faranno pur vincere le elezioni, ma non assicurano né coesione e né tantomeno stabilità: sono già tre volte, infatti, che il Consiglio comunale di Castellammare, è stato sciolto prima della sua naturale scadenza. Occorre una svolta. Sono indispensabili:
– un programma concreto che indichi le soluzioni da dare ai principali problemi della città;
– la squadra degli assessori comunicata prima delle elezioni, insieme alla presentazione del candidato a Sindaco. Una giunta che chiami forze nuove a impegnarsi in questa difficile prova;
– l’impegno a costruire luoghi veri e permanenti di partecipazione e di decisione che coinvolgano in primo luogo giovani e poi associazioni, parti sociali, competenze. Questa convergenza tra persone diverse avrà un senso solo, se sarà in grado di promuovere una nuova stagione per Castellammare. Nei prossimi giorni, verificheremo se quest’appello avrà ricevuto adesioni: ci aspettano sei giorni di lavoro sul programma, d’incontri, mentre il successivo appuntamento è già previsto e fissato per domenica 24, al Supercinema.  In quella sede, ci confronteremo sulla bozza del programma, sul carattere della coalizione e sul candidato a Sindaco. Sembra un percorso impossibile, ma insieme, provando a trasmettere entusiasmo e voglia disinteressata di lavorare ‪#‎PerCastellammare‬, noi ce la possiamo fare”.  Giorni di lavoro intenso quelli che precederanno l’appuntamento di domenica mattina. Giorni in che saranno impiegati ad arricchire e approfondire un confronto.

Angela Longobardi

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