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Postato by on 30 Nov, 2016 in Prima Pagina, Quarta pagina | 1 Commento

Progressisti per il No

Progressisti per il No

Un “no” forte e chiaro al referendum del 4 dicembre quello che arriva dai Progressisti per il No.  Sono in tanti i cittadini e le cittadine che hanno firmato l’appello in cui si spiegano le motivazioni al foto referendario di domenica prossima. Firme a cui in queste ore si stanno aggiungendo tantissime altre adesioni ”Andremo a votare e voteremo NO alla riforma della costituzione perchè si legge nel testo la costituzione è di tutti e non si approva a colpi di maggioranza; non abolisce il Senato e non supera il bicameralismo; il “Senatucolo” conserva poteri importanti, non sarà eletto direttamente dai cittadini e prevede una spaventosa sproporzione di rappresentanza tra le varie regioni; si passerebbe dal bicameralismo paritario ad un bicameralismo pasticciato, confuso e squilibrato; non semplifica il procedimento legislativo ma lo rallenta e appesantisce prevedendo al posto dei due attuali iter ben dodici diversi procedimenti di approvazione delle leggi; non riduce ma aumenta i conflitti di competenza tra Stato e Regioni, tra Camera e nuovo Senato con conseguente incremento dei costi, di lentezze ed inefficienze; riaccentra in modo esagerato poteri e funzioni a favore dello Stato, crea disparità tra Regioni ordinarie e Regioni a statuto speciale, riduce le Autonomie Locali da fondamento dello Stato ad enti amministrativi;
la riduzione dei costi è irrisoria, non interviene sui privilegi e, con il sistema elettorale previsto (Italicum), riduce la sovranità dei cittadini nella scelta dei propri rappresentanti in parlamento; è scritta male, anzi malissimo e in molte parti confusa, incoerente ed incomprensibile.
La Costituzione si può cambiare, ma per migliorarla. Non così.
Per NOI è un NO.

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Ecco le prime adesioni

Carmen Abbazia, Luigi Antignani, Stefania Bellezza, Vincenzo Barone, Fortunato Beneduce, Stefano Birotti, Giulia Bladier, Aniello Briganti, Vincenzo Bozzelli, Michele Caiazzo, Emanuele Campasano, Maurizio Campopiano, Salvatore Cennamo, Antonio Ciccarelli, Pasquale Ciccarelli, Vincenzo Ciccarelli, Salvatore Conte, Giuseppe Coppola, Tino Costa, Mariangela D’Auria, Francesco D’Angelo, Biagio D’Aniello, Ferdinando Di Dato, Carla Di Marzo, Francesco Di Marzo, Salvatore Di Marzo, Annamaria Di Napoli, Enza D’Onofrio, Sebastiano D’Onofrio, Carmela Esposito, Michele Ferigo, Ernesto Saverio Fiore, Alfredo Gayulli, Carmine Guadagni, Vincenzo Guadagni, Carmine Iasevoli, Vincenzo Iasevoli, Michele La Gatta, Carmine La Marca, Maria La Marca, Michele Marfei, Ciro Malfi, Antonino Manna, Antonio Maresca, Felice Marinelli, Pasquale Marrazzo, Antonio Mattiello, Michelina Nappo, Giovanni Passaro, Angelo Piccolo, Arco Pugliese, Giosafatte Pugliese, Maurizio Rea, Giacomo Riccio, Carmela Romano, Luigi Romano, Luigi Russo Spena, Francesco Simeone, Maria Grazia Tartari, Paolo Vacatello.
Per aderire : progressistiperilno@gmail.com ; fb e msg : progressisti per il no.

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1 Commento

  1. Già il fatto che si accaniscano così tanto per ottenere un si la dice lunga. Da quando ho memoria non ho mai visto un referendum così discusso. Ci vogliono obbligare a fare la loro scelta. Il referendum é la scelta dei cittadini che vengono informarti e lasciati LIBERI di decidere. Oggi mi sento presa da imbecille dagli imbecilli ma mi spiace io sono LIBERA e soprattutto non sono IMBECILLE.

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