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Postato by on 9 Apr, 2016 in Prima Pagina, Qui Castellammare | 0 Commenti

Rsu Fincantieri a voce alta contro chi “si è preso gioco di noi”

Rsu Fincantieri a voce alta contro chi “si è preso gioco di noi”

A voce alta contro chi ” si è preso gioco di noi” si fanno sentire le tute blu della Fincantieri di Castellammare che firmano una nota in cui sottolineano il non rispetto degli impegni presi anzitutto dalla politica.  Sulla graticola ci finisce il presidente della Regione Vincenzo De Luca ma anche le segreterie confederali . “Dopo una due giorni a Roma per discutere della piattaforma di secondo livello, dove un po tutti pensavano che si arrivasse alla firma di un accordo, ci siamo ritrovati con  un nulla di fatto ed il tutto rinviato a dopo lo sciopero unitario ( CGIL CISL e UIL), del 20 Aprile, per il rinnovo del CCNL. Il fatto più importante, che riguarda sempre il nostro amato cantiere, e quello che oggi, come tutti già sapete , siamo stati invitati dall’ azienda all’ Unione degli industriali per  ridiscutere delle ulteriori  13 settimane di casse richieste. La RSU, come spiegato pure in assemblea, non condivide la richiesta fatta  dall’ azienda perché la vede come una  ulteriore  ingiustizia nei confronti del nostro cantiere.   Anche l’Amministratore Delegato ha dichiarato più volte che, il gruppo Fincantieri Italiano,  è  saturo di lavoro.  Il sindacato ha effettuato più proposte per cercare un sostegno al reddito tramite ticket e/o la maturazione delle ferie. L ‘azienda risponde negativamente e che qualora non gli firmiamo la cassa, visto il bilancio in rosso presentato,  non intenderà  anticipare  il trattamento di cig in busta Paga. Con queste premesse   avanzate, la RSU si è trovata  spalle al muro. Con un ATTO DI RESPONSABILITÀ VERSO TUTTI I DIPENDENTI, visto che la politica ( fasulla farlocca bla bla bla ) non riesce a rispettare, sul nostro territorio, gli impegni presi in trent’anni. Pensavamo che il famigerato De Luca,  con tutta la sua troupe, avrebbe salvato e proposto il rilancio del nostro cantiere e non, come sta succedendo,  sfruttare la causa per  farsi pubblicità attraverso i media. Infatti, in molte occasioni ha dichiarato di essere capace di risolvere lo sblocco dei 50 milioni di euro al MIUR per l’oceanografica  e di impegnarsi, insieme all’azienda,   nel dirottare fondi per rendere il nostro cantiere infrastrutturalmente avanzato e poter competere alla pari degli altri cantieri. La RSU  denuncia pure, oltre l’azienda che non ripartisce bene sul territorio nazionale e ripercuote su di noi le ingiustizie, la politica farlocca bla bla bla che nel corso del tempo ha solo fatto chiacchiere. Denuncia anche il SINDACATO  CONFEDERALE  CGIL CISL UIL e le categorie NAZIONALI , perché nel corso degli anni si sono insediati nelle camere del potere imborghesendosi  che, seppur  vedevano cadere a pezzi il nostro cantiere senza gli investimenti l’infrastrutturali dovuti, quali incantatori di serpenti sono hanno solo riempito la testa alle persone che loro avrebbero fatto di tutto per rilanciarlo e salvaguardarlo, mentre noi tutti dipendenti di Stabia con il nostro FORTE SENSO DI APPARTENENZA , anche se INERMI e messi  in un angolo, lo abbiamo difeso a spada tratta da tutti quei piani industriali scellerati.  A tutto questo dedicheremo un’assemblea per confrontarci, come sempre, con voi perché tutti insieme, diciamo tutti insieme, dobbiamo programmare un pacchetto di ore di sciopero da mettere in atto in questi giorni,  per riprovare ancora una volta a VOCE ALTA facendoci sentire da tutti coloro che nel corso degli anni si sono presi gioco di NOI”

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