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Postato by on 16 Nov, 2015 in Prima Pagina, Qui Castellammare | 0 Commenti

Stabia che peccato

Stabia che peccato


 

Finisce 1-1 il posticipo serale tra Benevento e Juve Stabia al Santa Colomba.
Le vespe di Zavettieri si presentano con un 4-4-2 con un tandem d’attacco
gomez-nicastro.
E proprio quest’ultimo a rendersi pericoloso nel primo tempo con un tiro da fuori area che impegna il portiere sannita.
Al 30′ un colpo di testa di Liotti dal calcio d’angolo di Arcidiacono finisce
poco a lato.
Il Benevento conferma di avere problemi offensivi con un Cisse’ lento e
macchinoso e che soffre ancora il mal di gol.
La prima frazione di gioco si chiude a reti bianche.
Nel secondo tempo Auteri inserisce Mazzarani per Som e Padella per Mucciante ma è lo Stabia a passare in vantaggio con un gran gol di Gomez.
L’attaccante stabiese riceve la sponda di Nicastro e fa partire un destro che
fa esplodere i 500 tifosi giunti da Castellammare.
La reazione del Benevento tarda ad arrivare e i sanniti rischiano di subire il raddoppio se non fosse per un dubbio annullamento del gol di Nicastro.
Pian piano però la manovra del Benevento si fa insistente soprattutto sulla destra, dove Liotti soffre talvolta troppo Melara.
Ed il pareggio arriva proprio da lì.
Un cross viene deviato sfortunatamente da Migliorini che insacca nella propria
rete, nonostante il disperato tentativo di Polito.
Uno a uno a 10 dalla fine.
La partita finisce dopo 5 minuti di recupero.
Un’occasione persa per le vespe per vincere il primo derby campano e per
accorciare in classifica la distanza dai play off.
Da registrare un ignobile tentativo di aggressione al Presidente onorario Mari, nei pressi della tribuna prima del match.
Un episodio vergognoso da condannare.
Si allunga la serie positiva ma se si continua così, ci sarà tanto da
divertirsi, a partire da sabato al Menti dove si ospiterà la Fidelis Andria.
Jacopo Petruccione

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