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Postato by on 6 Dic, 2016 in Bar dello Sport, Qui Castellammare | 0 Commenti

Un’autorete condanna la Juve Stabia 

Un’autorete condanna la Juve Stabia 

Un’autorete condanna la JuveStabia ad Andria.

Di Jacopo Petruccione

Partita sfortunata delle vespe in terra pugliese che, dopo aver agguantato il pareggio con Sandomenico, cadono per un errore difensivo che porta ad un incredibile autogol di Cancellotti.
Fontana mischia ancora le carte ed ecco le novità con Izzillo, Ripa e Kanoute che partono dalla panchina.

Al posto di questi rispettivamente Salvi, Del Sante e Sandomenico, ritornato titolare dopo il match interno con il Francavilla.

Lo Stabia deve far a meno degli indisponibili Amenta, Montalto ed ancora Liviero,

Troppo gli impegni a distanza di pochi giorni e la necessità di ruotare la rosa messa a disposizione, considerata l’enorme qualità.

Le Vespe non partono al meglio.

Al 4′ Atanasov si becca un giallo per un fallo su un avversario lanciato a rete e provoca una punizione che si rivelerà fatale.

Lo stabiese Tito pennella un pallone al centro per Cruz che, di testa, non perdona Russo.

La reazione delle vespe si fa attendere con lentezza e ci si mette anche la sfortuna.

Al 31′ Fontana deve richiamare un dolorante Del Sante, a seguito di un contrasto di gioco, inserendo Spider Ripa.

Juve Stabia che, a tratti, si fa prendere dal nervosismo, cadendo nella trappola dei padroni di casa e racimolando ben tre ammoniti nei primi 45′.

La ripresa sveglia gli stabiesi che piano piano riprendono il pallino del gioco.

Basta poco ed ecco che, al 66′, Sandomenico fa esplodere i circa 50 tifosi ospiti, che in un giorno infrasettimanale non hanno fatto mancare l’apporto alla squadra.

La firma dell’ex L’Aquila che sigla l’1-1 su un delizioso assist di Marotta.

Le vespe ci credono e macinano gioco, mettendo in difficoltà la Fidelis che sembra preferire ora giocare di rimessa.

Ma il peggio deve venire perché, al 74′, c’è l’harakiri stabiese.

Liotti perde palla in appoggio difensivo nella trequarti gialloble ed innesta la ripartenza pugliese.

A seguito del cross in area, Cancellotti viene tradito dal rimbalzo del pallone, nel liberare la propria difesa, e finisce per insaccare nella propria porta.

Andria di nuovo in vantaggio e vespe che faticano a recuperare.

Anzi, in pieno recupero, il “martedì nero” delle Vespe si conclude con l’espulsione di Atanasov, per doppia ammonizione.

C’è subito da archiviare una giornata nata e finita storta, dove non si è vista la solita squadra spumeggiante ma che, comunque, poteva portarci un punto.

Le recriminazioni servono a poco, il folle calendario di Dicembre non ci permette di dar spazio a chiacchiere e critiche ingenerose.

Prossimo step sabato prossimo, dove la JuveStabia ospiterà l’Akragas al Menti.

L’occasione per il riscatto è ben servita.

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