Pages Menu
TwitterFacebook
Categorie

Postato by on 11 Giu, 2016 in Qui Castellammare | 0 Commenti

Vitiello da uomo libero sceglie Cimmino per risollevare Castellamare

Vitiello da uomo libero sceglie Cimmino per risollevare Castellamare

A una settimana dal ballottaggio che deciderà il nuovo sindaco della città di Castelemmare , l’avvocato Salvatore Vitiello sceglie Gaetano Cimmino. Una scelta motivata da una lunga riflessione da uomo libero. ” Le dichiarazioni rese da Gaetano Cimmino – scrive Vitiello- nel corso della sua conferenza stampa di ieri non possono sfuggire all’attenzione di chi è interessato a che Castellammare abbia un Governo trasparente e capace di avviarne la rinascita e di riportarla nel novero delle Città degne di essere conosciute e ricordate. Non potevo, quindi, non rilevare, con la soddisfazione che ne proviene allo stabiese e al moderato, come da lui sia stato raccolto il guanto lanciato da Salvatore Vozza, nel corso della conferenza stampa del 7 Giugno scorso, rilanciando la sfida con una proposta che va oltre l’indicazione della Giunta prima della conclusione del ballottaggio.Il progetto di un Governo di salute pubblica, cosa diversa dall’apparentamento, mi riporta al lontano tempo delle larghe intese e mi induce a pensare come la Germania, con il suo tragico passato, sia diventata locomotiva europea traendo beneficio dal Governo di coalizione, le cui componenti hanno dimostrato come si fa a far prevalere l’interesse pubblico su quello di parte.
Mi ha, infine, portato a rileggere, avendone conservato copia, quel C’era una volta della lettera aperta di Flavio di Martino che, come Sindaco della Città, ebbe ad affrontare e a gestire la grave emergenza del colera; così come Salvatore Vozza, anche lui come Sindaco di Castellammare, vivendo uno dei momenti più tragici della Città ebbe il coraggio di chiedere, caso unico in Italia, l’intervento della Commissione d’accesso.Ho voluto richiamare questi due episodi in quanto formativi di esperienze emergenziali che oggi consentono a Salvatore Vozza e a Flavio di Martino di pensare e far pensare, in maniera seria e non illusoria, a come individuare la via per fare uscire Castellammare dal guado in cui, attualmente, si trova.La proposta di Gaetano Cimmino va in questa direzione e, come tale, impone l’obbligo di non farla cadere nel nulla ma di verificarla, senza pregiudizi e non come atto formalistico di bon ton.
Verifica da svolgere con lo stesso spirito con cui è stata formulata e portata a conoscenza degli Stabiesi: in piena autonomia e, come richiesto da Vozza, dimostrando, con chiara libertà personale, di essere libero da ogni forma di condizionamento, sia palese che occulto”

Twitter
Facebook
Google+
http://www.larticolonline.it/vitiello/

Inserisci un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *