Pages Menu
TwitterFacebook
Categorie

Postato by on 16 Apr, 2016 in Bar dello Sport | 0 Commenti

Vittoria e salvezza vicina

Vittoria e salvezza vicina

Vittoria e salvezza vicina.

Di Jacopo Petruccione

La JuveStabia passa ad Ischia, grazie ad un gol di Diop.

Una vittoria importante che avvicina sensibilmente i gialloble di Castellammare alla salvezza diretta, evitando i play out.
Zavettieri deve rinunciare a Maiorano, Izzillo e Contessa, oltre a dover fare i conti con l’influenza di Nicastro.
Problema risolto in avanti con spazio dal 1′ a Gomez al fianco di Diop.
Difesa con la novità Navratil con Polak al centro e Liotti e Romeo terzini.
Mediana formata da Cancellotti e Lisi laterali con la coppia Favasuli Obodo centrali.
Si parte subito con ritmi blandi, anche dovuti al gran caldo.
Presenti allo stadio d’isolaverde anche più di un centinaio di tifosi stabiesi, giunti come sempre in trasferta per sostenere la propria squadra.
Si rende pericoloso per l’Ischia l’ex Napoli Di Vicino con un tiro che però trova pronto Russo.
A fine frazione di gioco da un errore difensivo, le vespe potrebbero passare in vantaggio ma, incredibilmente, Diop per ben due volte fallisce la rete da ottima occasione.
Ma, ad inizio secondo tempo, il senegalese porta in vantaggio la JuveStabia, sfruttando al meglio un’azione dalla destra di Cancellotti.
La partita però non ha alcun sussulto.
Gli isolani, che nel frattempo avevano messo dentro Gomes al posto di Di Vicino, si rendono pericolosi solo con un tiro di Acampora, prontamente respinto in corner da Russo.
Zavettieri fa gestire il vantaggio in modo ordinato e da spazio ai vari Nicastro, Del Sante e Grifoni, rispettivamente per Gomez, Diop e Lisi.
Una vittoria finalmente in un derby ma, soprattutto, una vittoria da dedicare allo stabiese Catello Mari, nel suo ricordo a dieci anni dalla sua tragica scomparsa.

Twitter
Facebook
Google+
http://www.larticolonline.it/vittoria-salvezza-vicina/

Inserisci un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *