Quarta pagina

Calcio vintage il bel calcio di Alessandro Somma e Daniele Palumbo

Calcio vintage si chiama così la pagina creata e ideata da due giovani stabiesi, Alessandro Somma e Daniele Palumbo.

Il calcio di un tempo, quello fatto, di emozioni e azioni al centro degli articoli redatti dai ragazzi.

ecco un estratto di un articolo di Alessandro Somma sullo scudetto del Napoli di cui in questi giorni ricorre l’anni

“Vincere uno scudetto al Sud è impresa da ricordare, tant’è che i primi a portare il gagliardetto tricolore nella parte bassa dello stivale fu il Cagliari, passarono poi 17 anni, prima che un altra squadra meridionale ci riuscisse: quella squadra era il Napoli di Maradona. Fu un annata spettacolare, dove oltre lo scudetto da contorno c’era anche la vittoria della coppa Italia, l’anno prima la squadra allenata da Ottavio Bianchi aveva raggiunto un ottimo terzo posto, ma il presidente Ferlaino non voleva accontentarsi del gradino più basso del podio: per farlo acquista in primis Nando De Napoli, centrocampista multitasking dall’Avellino, in attacco Andrea Carnevale per fare coppia con Maradona e gente di rinforzo come Sola dal Bari e Volpecina dal Pisa. La squadra è imperniata, grazie anche ai nuovi acquisti su un tridente dove Il Pibe de oro fa tris con il neo acquisto Carnevale e con Bruno Giordano, a centrocampo De Napoli viene inserito tra Bagni e Celestini, in difesa il napoletano doc, Ciro Ferrara con l’ex capitano Bruscolotti, detto “pal e fierr”, Renica e Volpecina ai lati, in porta uno dei portieri più sgraziati della Serie A, Claudio Garella, uno che era abituato a parare con i piedi anziché usare i guanti. Il debutto è una vittoria a Brescia, decisa da un guizzo di Maradona, dopo un paio di pareggi deludenti la prima vittoria al San Paolo è sul Torino, 3-1 con gol di Bagni, Ferrara e Giordano. Ben presto i partenopei mettono le cose in chiaro, solo l’Inter tenta di ostacolare i sogni di gloria degli uomini di Bianchi, ma il Napoli li stana tutti: vittoria all’Olimpico sulla Roma (rete del pibe), 3-1 rifilato a domicilio alla Juve in rimonta dopo il gol iniziale di Laudrup coi gol di Ferrario, Giordano e Volpecina, il Napoli è campione d’inverno. Nel mercato invernale gli azzurri acquistano un giocatore fondamentale nel dare equilibrio alla mediana, Francesco Romano, regista della Triestina che milita in Serie B. Sembra un acquisto folle, ma proprio Romano è il geometra giusto per gestire palla a centrocampo, il girone di ritorno inizia con una vittoria sul Brescia, l’Inter ci prova vincendo lo scontro diretto con gol di Bergomi, ma la settimana successiva i partenopei distaccano ulteriormente battendo la Juve 2-1 con gol partita realizzato proprio da Ciccio Romano, pedina imprescindibile nonostante venisse dai cadetti. Nonostante una brutta caduta a Verona, al San Paolo viene battuto anche il Milan grazie a Carnevale e Maradona col Milan che segna con Virdis il gol della speranza: la certezza arriva alla penultima giornata, al San Paolo, stracolmo, arriva la Fiorentina: serve solo un punto, gli azzurri partono forte e segnano con Carnevale, i viola rispondono con Baggio, ma nulla cambia, il Napoli vince il suo primo scudetto. Succede un pandemonio, Napoli festeggia a più riprese , l’ultima a Ascoli è un pareggio, 1-1 con ennesimo goal di Carnevale, poi la consegna del titolo, ma era il 10 Maggio quando questo Napoli dava la gioia meritata dopo anni di rincorse e terzi posti, era il Napoli di Maradona, 33 anni fa questo Napoli si prendeva il tricolore più atteso della storia” .

Alessandro Somma

per chi volesse seguirli

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